Irene Gittarelli photographer

Nasco il 19 agosto 1973, tra il sole dell’estate e il mare di Rapallo (GE).

Figlia di antiquaria, ho vissuto tra mobili, oggetti e tessuti antichi fin da bambina e, complice una nonna sarta, ho imparato da giovanissima a cucire, lavorare a maglia e tagliare stoffe con autentica passione che non mi ha mai abbandonata.

Conseguito il diploma negli studi classici, nel 1996 alimento la mia spinta creativa aprendomi alla ricerca di materiali nuovi per esprimere il torrente di idee che ho nell’animo: scopro i metalli poveri, ottone, bronzo, rame e successivamente l’argento, che ispirano la nascita di ornamenti unici e dal design innovativo.

Non frequento scuole o corsi, da autodidatta dedico tutto il mio tempo alla sperimentazione dei suddetti metalli senza abbandonare l’amore per i tessuti artigianali, con i quali infatti, unitamente ai metalli, creo borse e pochettes.

Le mie creazioni incominciano ad essere apprezzate dal pubblico e dalla stampa nel 2000, quando vengono utilizzate per numerosi servizi sulle più conosciute testate italiane ( Vogue Gioiello, VanityFair, D di Repubblica, Io Donna, Anna, Glamour, catalogo beachwear de La Perla, campagna per il Festival di Venezia di Wella) e indossate da personaggi conosciuti come la principessa del Marocco Lallà Hasnà, dalle attrici Mariagrazia Cucinotta e Claudia Gerini e dalla pianista Katia Labeque.

Nel 2007 vengo scelta insieme ad altri 11 artisti italiani, tra i 100 artigiani del gioiello più rappresentativi del design del gioiello italiano per la mostra itinerante de La Triennale di Milano intitolata “The New Italian Design”.

Successivamente, partoriti i miei migliori gioielli, mi dedico per scelta al lavoro di mamma.

Nel 2017 mi riaffaccio al mondo del lavoro con la mente e il cuore pieni di nuove idee ed energie.